Firmato il Protocollo d'intesa FIDAS-ASI

Sabato 30 aprile è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra la FIDAS e l’Automotoclub Storico Italiano.

Lo scorso 30 aprile, a Torino, il Presidente Nazionale FIDAS Avv. Giovanni Musso e il Presidente ASI Prof. Alberto Scuro hanno firmato un Protocollo di Intesa tra FIDAS e Automotoclub Storico Italiano.
Il Protocollo vuole essere un efficace strumento per le Federate nell'ottica di una maggiore collaborazione tra gli enti del Terzo Settore, grazie anche alla presenza dell'ASI su tutto il territorio italiano.

L’Automotoclub Storico Italiano è una Federazione costituita nel 1966. Si compone di 282 Club federati e 55 Club aderenti con l’obiettivo di coordinare, ottimizzare e amplificare le iniziative solidali generate dai Club e dall’ASI stessa; ha avviato un programma dedicato alle attività del “corporate social responsability” denominato ASI Solidale

Il Protocollo prevede di:
- impegnarsi per la diffusione, fra i rispettivi aderenti, dei valori solidaristici legati alla donazione del sangue e per la valorizzazione degli aspetti culturali, storici e sociali della motorizzazione storica italiana;
- collaborare a livello nazionale e locale dove le due Organizzazioni sono presenti per la realizzazione e la migliore riuscita di iniziative a sostegno delle comuni finalità, invitando i propri soci a parteciparvi e promuovendole attraverso i propri canali di comunicazione;
-  collaborare a livello nazionale e locale dove le due Organizzazioni sono presenti anche alla realizzazione di iniziative in ambito di educazione sanitaria, formazione dei cittadini, sicurezza stradale, corretti stili di vita.

La sottoscrizione di questo protocollo – ha commentato il Presidente Nazionale FIDAS, l’Avv. Giovanni Musso – ha l’ambizione di portare la promozione del dono del sangue e degli emocomponenti ad un nuovo livello: grazie al supporto dell’ASI sarà infatti possibile sensibilizzare molti più cittadini. L’ASI tutela uno dei prodotti di spicco che da sempre caratterizzano il nostro Belpaese. FIDAS e ASI promuoveranno insieme la generosità, la solidarietà e l’altruismo: valori caratterizzanti la nostra cultura”.

Il motorismo storico – ha dichiarato il Presidente Nazionale ASI, il Prof. Alberto Scuro – è un volano di valori positivi, una vera industria sociale mossa dal volontariato e dalla voglia di contribuire al sistema Paese. Le numerose attività coordinate dal nostro gruppo ASI Solidale sono in continuo sviluppo: ASI è prima di tutto un ente morale e come tale mette al primo posto le iniziative che possano portare benefici alla collettività. L’intesa con FIDAS va proprio in questa direzione e si aggiunge a molti altri protocolli istituzionali siglati con le medesime finalità sociali. Sono certo che i nostri tesserati si metteranno in moto per aumentare le donazioni di un bene così prezioso come il sangue”.

ALL OF ME - «Segnala la tua no profit preferita»

FIDAS Veneto partecipa al progetto ALL OF ME – Con tutto me stesso
Al via la campagna «Segnala la tua no profit preferita»

Nell’ambito del progetto “ALL OF ME - Con tutto me stesso”, importante iniziativa volta a diffondere la cultura del volontariato e a sensibilizzare al “dono di sé” in ogni sua forma, parte la campagna «Segnala la tua no profit preferita» per realizzare una grande mappa e un racconto collettivo della Comunità del Dono in Veneto e dare voce alle molteplici esperienze di volontariato della nostra Regione.

Il progetto è volto a  diffondere esperienze di  “dono di sé” grazie anche alle testimonianze di chi ha dato e di chi ha ricevuto.
Dei testimonial del dono si raccontano attraverso foto, testi e video-testimonianze rilanciando significativi esempi di solidarietà che, attraverso la diffusione sui social, possono diventare occasione di riflessione e conoscenza, per formare una coscienza collettiva sempre più consapevole, attenta e partecipe verso la donazione.

Sulla pagina Facebook All of me – donors (https://www.facebook.com/Allofmedonors) dal 15 marzo al 15 aprile si può segnalare la propria associazione di volontariato preferita @Menzionandola nei commenti dei post e raccontando la propria esperienza.

L'associazione segnalata verrà contattata chiedendo l’invio di una foto rappresentativa da includere in un album che le ospiterà tutte.
Dal 20 maggio al 17 giugno si potranno votare le foto dell'album. La foto che avrà più like farà vincere l'associazione corrispondente.
Il 30 giugno verrà nominata la vincitrice e pubblicata sulla pagina All of me – donors.
In premio 1.000,00 euro da usare per l'attività associativa.
Nella pagina Facebook anche il link al regolamento.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Veneto ed ha per ente capofila l’Avis Regionale del Veneto, insieme ai partner ADMO Veneto, AIDO Veneto, FIDAS Veneto, ODV Tempio Internazionale del Donatore, AVEC Associazione Veneta per l’Emofilia e le Coagulopatie, A.P.E. “AVIS per il Progresso Ematologico”, A.V.L.T. Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia.

RESTAURO DEL CROCIFISSO DEL XVI SECOLO al Tempio Internazionale del Donatore

Iniziati i lavori di restauro

Hanno preso il via il 28 febbraio scorso i lavori di restauro del crocifisso ligneo di scuola veneziana del XVI secolo, collocato all’interno del Tempio Internazionale del Donatore di Pianezze di Valdobbiadene, classificatosi al primo posto nella classifica regionale Veneto in occasione del X censimento “I Luoghi del Cuore”.

L’intervento è sostenuto dal FAI e da Intesa Sanpaolo e vede il coinvolgimento di 7 associazioni e aziende partner che a diverso titolo parteciperanno con co-finanziamenti, contributi in natura e attività di comunicazione, promozione e valorizzazione. A dare il loro contributo le 5 associazioni del dono Avis Nazionale, Avis Regionale Veneto, Avis Provinciale Treviso, Fidas Regionale Veneto, Aido Nazionale, l’azienda locale Veneto Vetro e l’emittente Valdo TV.

“Siamo grati al FAI per il sostegno finanziario concesso e allo stesso tempo grati alle 7.419 persone che con il loro voto nel Censimento del 2020 hanno permesso al Tempio di classificarsi 42° nella classifica nazionale, 1° nella classifica regionale, 9° nella classifica Sopra i 600 metri, e di candidarsi così successivamente al bando per il restauro.

Il restauro del crocefisso, che si avvia oggi, assume un doppio significato: oltre che aderire perfettamente agli obiettivi sostenuti dal FAI, diventa un ulteriore e significativo impulso ai valori etici, storici e morali che il Tempio rappresenta, a testimonianza del valore della vita insito nel dono del sangue, dei tessuti e degli organi” ha dichiarato Gino Foffano, Presidente dell’ODV Tempio Internazionale del Donatore

Il crocifisso del Tempio, infatti, oltre a un’oggettiva valenza culturale e artistica, ha anche un notevole significato storico e simbolico.  Per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale infatti, fu conservato, secondo fonti locali, in una piccola chiesetta in cui venivano riuniti i corpi dei soldati uccisi in guerra.  L’opera restaurata tornerà così a rappresentare, in tutta la sua imponenza, un monito contro l’inutile spargimento di sangue causato dalle guerre.

Il restauro, che prevede il consolidamento strutturale, la pulitura e il recupero complessivo dell’opera, sarà realizzato nel laboratorio della dott.ssa Valentina Piovan di Padova. La conclusione dei lavori è prevista per settembre 2022.

 FIDAS Veneto alla “Riflessione per la Pace”

Sentita partecipazione alla “Riflessione per la Pace”

Domenica 13 marzo 2022 al Tempio Internazionale del Donatore a Pianezze di Valdobbiadene (TV) si è svolta la mobilitazione  “Riflessione per la Pace”, iniziativa promossa da ODV Tempio Internazionale del Donatore di cui FIDAS Nazionale, FIDAS Veneto e FIDAS Treviso sono soci fondatori.

«La profonda tristezza suscitata dalla guerra che coinvolge drammaticamente il popolo ucraino e, contemporaneamente, sconquassa l’economia e gli equilibri del mondo intero, ha spinto noi donatori di sangue e di organi a ritrovarci per una riflessione sui temi della pace e della solidarietà. Animati dal coraggio della nostra vocazione di donatori e dalla consapevolezza che occorre fare di più, l’auspicio è che la mobilitazione odierna spinga ognuno di noi a diventare sostenitore del dialogo quale strumento per costruire nel quotidiano “ponti” di vicinanza, di vita e di futuro» sottolinea Gino Foffano, presidente di ODV Tempio Internazionale del Donatore.

È intervenuto in rappresentanza di FIDAS Veneto e del suo Presidente Regionale Fabio Sgarabottolo, il signor Angelo Valente.
Facendo riferimento al Monumento ai Caduti eretto dagli Alpini di Valdobbiadene, a ricordo della Battaglia di Nikolajewka, e all’affresco del Puzzolo, dove sono raffigurate le sette opere di misericordia corporale, presenti al Tempio del Donatore e che sembrano simboleggiare il difficile gioco di equilibri in atto per fermare l’azione della Russia e contemporaneamente fornire aiuti umanitari all’Ucraina, sottolinea: “La guerra, di per sé, è un atto esecrabile, da qualunque parte la si guardi, non esistono guerre buone o guerre cattive, non esistono guerre giuste o guerre ingiuste, tutte le guerre sono foriere di morti e distruzioni, tutte le guerre vanno unanimemente condannate

E conclude: “Oggi gran parte di noi si ritrova qui sia nella veste di “volontario” e sia per evocare quella misericordia di cui ci parla il Vangelo, dove, consapevolmente o meno, ognuno di noi si è già prefissato un compito, volto o ad accogliere chi è fuggito dalla guerra, o, per dare supporto a coloro che sono rimasti nella loro Patria, perché non hanno potuto o voluto lasciarla, inviando loro cibo, vestiti e medicine. Tutto ciò, sempre, nella prospettiva che questo dramma, queste sofferenze e questo inutile spargimento di sangue, cessi rapidamente e si giunga al più presto ad una pace giusta e duratura.”

Numerose autorità del mondo civile, istituzionale e accademico hanno fatto pervenire i propri messaggi. Tra questi: don Enrico Torta, Vanda Pradal presidente Avis Regionale Veneto, Gianpietro Briola  presidente di Avis Nazionale, il professor Marco Mascia del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova,  Giovanni Musso presidente Fidas Nazionale, nonché il professor Vincenzo Manzo, presidente nazionale di Fratres.

Marcia della Pace - Tempio Internazionale del Donatore

Riflessione sulla pace

Domenica 13 marzo dalle ore 10.30 alle 12 si terrà al Tempio del Donatore di Pianezze (Valdobbiadene) la mobilitazione “Riflessione sulla Pace” promossa da ODV Tempio Internazionale del Donatore per promuovere un momento di condivisione contro ogni forma di violenza, prevaricazione ed esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dalla guerra.

La consueta celebrazione della Messa delle ore 11, per l’occasione è spostata alle 12.

Alla marcia potranno partecipare tutte i rappresentanti delle associazioni di volontariato, i volontari e tutti coloro che vorranno presenziare numerosi.

 

I LUOGHI DEL CUORE

Tempio Internazionale del Donatore: dal FAI un aiuto per il restauro

Lo scorso anno si è svolta la 10^ edizione nazionale del censimento “I Luoghi del Cuore“, iniziativa promossa dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) finalizzata a censire quei luoghi presenti sul territorio italiano che si pregiano di un valore particolare.
Già in occasione della conferenza stampa di presentazione dei vincitori del censimento, avvenuta lo scorso 25 febbraio, il FAI aveva annunciato come il Tempio Internazionale del donatore di Pianezze di Valdobbiadene (Tv) fosse riuscito a conquistare il 1° posto nella classifica regionale dei luoghi del cuore e il 42° posto nella classifica nazionale.

Conclusa la prima fase del censimento, una commissione multidisciplinare del FAI ha valutato i progetti di restauro o valorizzazione presentati. Tra i progetti che hanno ricevuto maggior apprezzamento (20 luoghi, sparsi in 13 Regioni italiane), compare anche il Tempio Internazionale del donatore, che riceverà circa 12.000 euro per il progetto di restauro presentato.

Il dott. Jacopo Pressato, Consigliere Nazionale FIDAS e Vicepresidente dell’Odv Tempio Internazionale del donatore, ha dichiarato: “Con grande soddisfazione annuncio che il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha stanziato circa 12.000 euro per il restauro del crocifisso del Tempio. L’intervento sostenuto da FAI e Intesa Sanpaolo – richiesto dall’ODV Tempio Internazionale del Donatore – permetterà il restauro dell’importante Crocifisso, con interventi di consolidamento strutturale, pulitura e recupero complessivo. Ringrazio i donatori FIDAS di tutta Italia per aver votato questo luogo e ringrazio anche i donatori delle altre associazioni (Avis, Aido e Fratres) che fanno parte dell’Odv Tempio e che hanno permesso questo importantissimo risultato. Ora, come Consiglio Direttivo dell’Odv Tempio, dobbiamo metterci all’opera per tutti gli adempimenti prescritti.

Sorto nel 1962 su un luogo martoriato dalla Grande guerra, laddove prima c’era una postazione di cannoni, a 1.061 metri di altezza, ai piedi del Monte Cesen, per ricordare alle generazioni future che “il sangue si dona e non si versa”. Per decenni è stato la méta di convegni e della visita di donatori di sangue e non solo provenienti da tutta Europa. Purtroppo nel 2017 il Tempio è stato chiuso per inagibilità, a causa dei danni causati dal passare del tempo e dalle intemperie. Per farlo rinascere, le associazioni di donatori di sangue FIDAS, FRATRES ed AVIS e di donatori di organi AIDO si sono riunite, costituendo nell’aprile del 2019 l’ODV (Organizzazione di Volontariato) Tempio Internazionale del donatore e avviando una raccolta fondi per il suo restauro. I lavori per il restauro sono iniziati la scorsa estate.

FidasVeneto 2020 01 h80

Sede Legale
FIDAS VENETO O.D.V.
via F. Baracca 204, 36100 - Vicenza

Sede Operativa
FIDAS VENETO O.D.V.
via Santi Fabiano e Sebastiano 132, 35143 – Padova

P. IVA/C.F.    92047320285

Modifica il tuo consenso ai cookie

CONTATTI

Segreteria FIDAS Veneto
segreteria@fidasveneto.it
Cel. 353 4426549

PRESIDENTE: Fabio Sgarabottolo
presidenza@fidasveneto.it

TESORIERE: Rolando Imperato

PEC
fidas.regione.veneto@pec.csv-vicenza.it

CERCA NEL SITO

Search