
Venerdì 8 maggio è stato inaugurato a Vicenza il nuovo “Piazzale del Donatore”, l’area parcheggio situata in viale D’Alviano, accanto al Centro Trasfusionale dell’ULSS 8 Berica. Un luogo simbolico, frequentato ogni giorno da centinaia di donatori, che da oggi porta ufficialmente un nome capace di rappresentare il valore del dono e dell’impegno volontario.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente di Fidas Vicenza Mariano Morbin, rappresentanti delle associazioni del dono, volontari e cittadini.
L’intitolazione del piazzale nasce proprio da una proposta avanzata da Fidas Vicenza e accolta dall’amministrazione comunale come segno concreto di riconoscenza verso tutti coloro che, con la donazione di sangue, contribuiscono quotidianamente a salvare vite umane.
Durante l’inaugurazione è stato sottolineato come questo spazio rappresenti non solo un luogo fisico di accesso al Centro Raccolta Sangue, ma anche un simbolo permanente di altruismo, responsabilità e partecipazione civica.
«È un segno importante per tutta la comunità – ha evidenziato Mariano Morbin – perché valorizza il gesto silenzioso e generoso di migliaia di donatori che ogni giorno scelgono di aiutare il prossimo». Già in occasione dell’approvazione della denominazione, il presidente di Fidas Vicenza aveva espresso gratitudine verso il Comune per aver riconosciuto pubblicamente il valore sociale della donazione del sangue.
Anche il sindaco Giacomo Possamai ha voluto ribadire il significato dell’iniziativa, evidenziando l’importanza del volontariato e della cultura del dono come elementi fondamentali per la crescita della comunità vicentina.
L’inaugurazione del “Piazzale del Donatore” rappresenta quindi molto più di una semplice intitolazione urbana: è un messaggio rivolto alla cittadinanza, soprattutto alle nuove generazioni, affinché il dono del sangue continui a essere percepito come un gesto indispensabile di solidarietà e responsabilità collettiva.
Un riconoscimento che rende onore a tutti i donatori e a chi, ogni giorno, si impegna nella promozione della cultura del dono sul territorio veneto.