
Dal 15 al 17 maggio 2026, la città di Pordenone sarà protagonista di uno degli appuntamenti più importanti del volontariato del sangue italiano: il 64° Congresso Nazionale FIDAS e la 43ª Giornata Nazionale del Donatore. Un evento che riunirà delegati, volontari, donatori e rappresentanti delle federate provenienti da tutta Italia.
Un grande evento per il mondo del dono
L’organizzazione dell’evento è affidata ad AFDS Pordenone, realtà storica e radicata nel territorio, che avrà il compito di ospitare centinaia di congressisti e migliaia di partecipanti nella tradizionale giornata conclusiva dedicata ai donatori.
Il Congresso rappresenta ogni anno un momento centrale per:
- confrontarsi sulle sfide del sistema trasfusionale italiano
- programmare il futuro associativo di FIDAS
- condividere buone pratiche tra le federate
- valorizzare il ruolo del volontariato organizzato
- promuovere la cultura del dono del sangue e del plasma
I temi al centro del 2026
Nei primi incontri preparatori organizzati a Pordenone è emersa con forza la necessità di affrontare alcune priorità strategiche:
Ricambio generazionale
Uno dei temi principali riguarda il coinvolgimento dei giovani. Molti donatori storici stanno progressivamente uscendo dal sistema, mentre è necessario rafforzare il ricambio generazionale per garantire continuità e autosufficienza.
Plasma e autosufficienza nazionale
Grande attenzione sarà dedicata anche alla donazione di plasma, componente essenziale per numerose terapie e per la produzione di farmaci plasmaderivati salvavita.
Innovazione e futuro del volontariato
Il Congresso sarà anche occasione per riflettere su comunicazione moderna, partecipazione associativa, coinvolgimento dei territori e nuove forme di volontariato civico.
Un orgoglio per il Nord Est e per il Veneto
L’assegnazione di questo importante evento a Pordenone rappresenta motivo di orgoglio per tutto il Nord Est e anche per il Veneto, da sempre terra di grande tradizione donazionale e di forte presenza FIDAS.
La vicinanza geografica e culturale rende questo appuntamento particolarmente significativo anche per le associazioni venete, chiamate a partecipare numerose con spirito di squadra e collaborazione.
Il messaggio più importante
Congressi e celebrazioni hanno valore quando riescono a ricordare una verità semplice: il sangue non si produce in laboratorio e ogni donazione può fare la differenza nella vita di qualcuno.
Per questo Pordenone 2026 non sarà soltanto un evento organizzativo, ma una grande festa della solidarietà, della gratuità e della responsabilità civica.
FIDAS Veneto ci sarà
FIDAS Veneto guarda con interesse e partecipazione a questo importante appuntamento nazionale, certa che momenti come questi rafforzino il legame tra associazioni, volontari e comunità locali.
Ci vediamo a Pordenone, nel segno del dono.