Grazie al progetto “All of me. A choral story”
Donatori e riceventi, interpreti delle storie del volontariato in Veneto
Nove i video realizzati che ora approdano al Lago Film Fest
Quaranta protagonisti tra volontari, donatori e riceventi. L’importanza della donazione di sangue e plasma, organi, tessuti e cellule, quale gesto di responsabilità e speranza, a fare da filo conduttore. Tre laboratori di video storytelling per imparare a raccontare le proprie emozioni davanti alla macchina da presa. Il risultato: nove video che propongono storie significative di volontariato in Veneto, toccandone tutte le province. La narrazione di uno spaccato concreto quanto variegato delle molteplici sfaccettature della solidarietà nel nostro territorio.
È fatta di questi ingredienti l’edizione 2023 del progetto “All of me. A choral story” che ha generato una campagna partecipativa con donatori, riceventi, volontari e simpatizzanti divenuti protagonisti di una serie di video emozionali e partecipativi che verranno presentati al grande pubblico in occasione del Lago Film Fest di Revine Lago (TV) venerdì 21 luglio con una proiezione alle 18.30, in occasione dell’apertura della 19esima edizione della kermesse dedicata al cinema indipendente, e a seguire tutti i giorni fino al 29 luglio prima dell’avvio delle proiezioni dei film in cartellone.
«Siamo felici e onorati da far parte di questo progetto. Il Lago Film Fest e in senso più ampio Piattaforma Lago – che è l’anima che crea e muove il festival in tandem con Fondazione Francesco Fabbri – nasce per essere un luogo di incontro e interazione tra artisti e persone. Questo progetto ci permette di valorizzare giovani talenti da un lato e di contribuire a veicolare e diffondere messaggi nobili in cui crediamo» commenta Carlo Migotto direttore generale di Lago Film Fest insieme a Viviana Carlet.
Il progetto “All of me. A choral story” è finanziato dalla Regione del Veneto e promosso da AVIS Regionale del Veneto con la partnership di Fidas, Admo, Abvs, Tempio Internazionale del donatore Odv e la collaborazione di Avec (Associazione Veneta Emofilia e Coagulopatie), Avlt (Associazione Veneta Lotta Talassemia), le Avis Provinciali di Rovigo, Treviso, Vicenza, Venezia, Verona, Azienda Ospedaliera Università di Padova, ULSS 2 Marca Trevigiana, ULSS 3 Serenissima, ULSS 4 Veneto Orientale, ULSS 6 Euganea, ULSS 7 Pedemontana, ULSS 8 Berica. La partecipazione di Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona e delle sedi di Avis Comunale Abano Terme e Fidas Verona-Sezione di Colognola ai Colli per il supporto operativo, accogliendo i partecipanti e fornendo spazi e personale per la conduzione di alcuni laboratori e riprese.
«Grazie a tutte le associazioni partner per aver creduto in questa iniziativa. Grazie a tutti i protagonisti dei video che sono donatori, riceventi e volontari, per aver aderito con entusiasmo e impegno al progetto, cogliendone il valore intrinseco che è dato dal desiderio di promuovere l’importanza della donazione. Il risultato è stato ottimo, sotto forma di video vengono veicolate delle toccanti esperienze personali che ora potranno diventare patrimonio collettivo. Siamo grati al Lago Film Fest per la sensibilità e la generosità nell’offrire il prestigioso palcoscenico del festival per presentare al pubblico i video di “All of me. A choral story” che costituiscono un mosaico davvero corale di storie e valori che contribuiscono a stimolare attenzione verso il dono, l’inclusività e la generosità» afferma Vanda Pradal, presidente di Avis Regionale del Veneto.
L’iniziativa “All of me. A choral story” ha toccato tutte le province della nostra regione con tre gruppi di lavoro che hanno partecipato alla formazione teorica e a seguire alla parte pratica, così suddivisi per aree: Treviso, Venezia e Belluno, Vicenza e Verona, Padova e Rovigo. I laboratori interattivi di video storytelling, basati su moduli formativi di 18 ore per ogni gruppo di partecipanti, sono stati curati da Matteo Adamoli, docente di pedagogia generale, pedagogia della comunicazione e digital storytelling dello IUSVE e formatore per attività di media education, con la collaborazione del videomaker Gioele Favaretto.
«Grazie al progetto “All of me. A choral story” vengono valorizzate e diffuse, attraverso il linguaggio video, delle storie di dono, contribuendo a enfatizzare il messaggio della solidarietà e della responsabilità, quali valori fondanti e costruttivi per le nostre comunità. Ecco perché la Regione Veneto ha deciso di credere e finanziare questa iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, con capofila Avis Veneto insieme a un nutrito gruppo di associazioni partner e aziende sanitarie» evidenzia Manuela Lanzarin, Assessore regionale alla Sanità e al Sociale «anche quest’anno il progetto è andato a sollecitare e a rafforzare il legame tra Istituzioni, Enti territoriali e Terzo Settore, quali attori che insieme concertano la promozione del benessere collettivo. Aspetto quest’ultimo che non può prescindere dalla testimonianza individuale sull’importanza della donazione di sangue, organi, tessuti e cellule, indispensabili per il buon funzionamento del nostro sistema sociosanitario, intento a dare risposte efficaci e adeguate ai cittadini. Ringrazio quindi tutti i testimonial che prendono parte ai video di“All of me. A choral story” perché, attraverso questi emozionanti filmati, concorrono alla diffusione della cultura della solidarietà».
Un progetto che segue come filo conduttore l’edizione di “All of me-2022” che coinvolse donatori e riceventi raccogliendo e diffondendo le loro testimonianze. Con l’edizione 2023 si è puntato al coinvolgimento di un gruppo di “testimonial del dono” che hanno deciso di mettersi in gioco, aderendo al percorso teorico sulla comunicazione e il digitale, per poi cimentarsi nella realizzazione pratica del filmato. Alcuni assaggi del backstage e degli elaborati finali sono disponibili sui canali social (Facebook e Instagram) di “All of me. A choral story”: https://www.facebook.com/allofme.achoralstory
